
ALGHERO
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Il nome di Alghero sembra provenire da Aliga
o erba marina alga, da cui deriverebbe s'alighera (luogo dell'alga) che
è il nome della città nella lingua dei contadini
dei
dintorni. Questi parlano abitualmente il dialetto sardo del Logudoro un
pò corrotto; ma gli abitanti della città, senza
essere
attualmente dei catalani di puro sangue, hanno però
conservato
pressappoco intatto la lingua. E' in questa lingua, circoscritta alle
mura di Alghero, che comunicano tra di loro, ma capiscono e conoscono
tutti l'idioma sardo..."
Alberto Ferreo Della Marmora, "Voyage en Sardaigne", Turin-Paris, 1839
La nascita di Alghero non ha una data precisa. Ufficialmente, verso il
1100, la potente famiglia genovese dei Doria cominciò la
costruzione delle mura di fortificazione, i bastioni, ancora presenti
nei tre quarti del perimetro della città vecchia.
Vi sono anche evidenti segni di civiltà più
arcaiche, come quella dall'era nuragica nell’agglomerato
nuragico di Palmavera (vicino alla spiaggia Le Bombarde) o in altre
aree archeologiche risalenti al neolitico antico.

Oggi Alghero è una splendida cittadina di 45.000 abitanti, la sua economia è principalmente basata sul turismo. Il mare incontaminato, le spiagge di finissima sabbia bianca, le scogliere, e gli splendidi paesaggi che la circondano fanno da cornice ad Alghero, detta anche “la riviera del corallo”.





